“La buona scelta”: gli imprenditori a guida dei ragazzi

“La buona scelta”: gli imprenditori a guida dei ragazzi

Kiteblue è iscritta da diversi anni a Confindustria e come abbiamo già visto in precedenza (qui), partecipiamo attivamente a vari progetti nel territorio; in particolare, con la delegazione Confindustria di Cittadella, ci troviamo ad essere coinvolti soprattutto in progetti con e per le scuole.

In particolare, negli ultimi mesi, stiamo partecipando al progetto “La buona scelta”, dedicato nello specifico alle classi 3° delle scuole medie, cogliendo i ragazzi in un momento molto particolare Conf. Padova - Delegazione Cittadelladella loro crescita, sia in termini di età per un passaggio all’adolescenza, sia perché si ritrovano ad essere in una sorta di limbo, colti da dubbi e anche timori per un importante passo nella direzione della costruzione del loro futuro: la scelta dell’indirizzo superiore. Che cosa scelgo? Come scelgo? Qual è il lavoro che voglio fare da grande? Che strada devo intraprendere?

Per questo Confindustria ha deciso di avviare il progetto, coinvolgendo le aziende del territorio, per informare, fornire indicazioni e consigli su come e quali strade intraprendere e soprattutto per rispondere ai quesiti e alle curiosità dei ragazzi. Due sono stati i momenti principali di sviluppo di questo progetto: un primo incontro effettuato presso la sede di Confindustria di Cittadella dove, insieme a Roberto Reffo, di “La Meccanica”, Mirko Soffia, di “Nextep” e Giulia Gallo, la referente di Delegazione, abbiamo intrapreso con i ragazzi un viaggio di comprensione del mondo del lavoro partendo da semplici, ma molto articolate per le risposte, domande come: “Che cos’è un imprenditore?”, “Che cos’è il lavoro?”, che ci hanno consentito di illustrare, spiegare e introdurre i ragazzi al mondo del lavoro in ottica delle future esperienze che affronteranno.

Abbiamo cercato di introdurre i ragazzi al mondo del lavoro, condividendo le nostre esperienze di imprenditori: dalla produzione industriale sino alle società di servizi come la nostra, abbiamo cercato di far comprendere ai ragazzi gli aspetti di ogni settore. Questo ci ha consentito di comprendere meglio come l’imprenditore, l’industria, di qualunque settore essa sia, sia vista e letta dal tessuto sociale del territorio e di metterci in gioco. Più che un gioco, una sfida, quella di informare e formare i ragazzi riuscendo a mantenere la loro attenzione alimentandone la curiosità.

Siamo sicuramente rimasti tutti estremamente positivi delle reazioni dei ragazzi; a domande che a noi sembravano più complesse come “Conoscete cosa sono le skills trasversali?”, ci siamo sentiti rispondere “Io le uso su FIFA”, a dimostrazione di come i ragazzi di oggi siano ricettivi e reattivi a tutto ciò che il mercato e la società stanno attraversando, seppur applicato ad altri ambiti.

In un secondo momento invece abbiamo condotto le classi presso alcune delle nostre aziende, in particolare quelle di produzione, per far comprendere e toccar con mano le dinamiche lavorative in modo attivo e partecipe.

Durante il progetto però non ho mai smesso di ripetere quelli che sono 3 concetti importanti, applicabili a numerose situazioni, ma che in questo caso possono aiutarli nella loro scelta:

  • Passione

A questa età (quando proiezioni e progetti sulla disponibilità di certi settori o del mondo lavorativo non si affacciano minimamente nella testa), anzi a tutte le età, è fondamentale seguire la passione, quello che appaga, che ci fa sentire soddisfatti. Rappresenta il motore, il nutrimento che è necessario per affrontare la vita, in tutti i suoi aspetti, in questo caso lavorativamente parlando.

  • Curiosità.Advise

Come disse Albert Einstein: “La cosa importante è non smettere mai di domandare. La curiosità ha il suo motivo di esistere. […] Non perdere mai una sacra curiosità”. La curiosità è invece il motore che ci permette di crescere, di esplorare sempre nuove cose nell’ordine di migliorare noi stessi e le nostre conoscenze.  Cerchiamo quindi di nutrire la nostra curiosità ma soprattutto, con il passare degli anni, rimanere curiosi affinché, come diceva qualcuno, la nostra fame verso la vita e la conoscenza sia sempre alimentata.

  • Informazione

Quando i ragazzi vanno a visitare le scuole, consiglio sempre di informarsi e di chiedere approfondimenti sui progetti di alternanza scuola/lavoro. Importante è infatti che la scuola sia preparata ed offra ai propri studenti sostegno, informazione e possibilità di avere esperienze lavorative positive all’interno delle aziende affinché i ragazzi possano sfruttare pienamente questa importante possibilità. È anche per questo che Kiteblue è impegnata attivamente nell’accogliere e preparare i ragazzi delle scuole in questo percorso affinché per loro diventi una possibilità di crescita personale e professionale, ma soprattutto nell’interfacciarsi e relazionarsi con le scuole per comprendere le esigenze e le difficoltà che possono esserci, cercando quindi sempre di migliorarsi.

Semplici e mirati consigli che possono fare la differenza, non solo per questi ragazzi che si ritrovano a prendere una delle prime e sicuramente non ultime decisioni importanti della propria vita.

Un proverbio arabo dice: Fai il lavoro che ami e non lavorerai per tutta la vita”

 

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