Il campo del destinatario nelle e-mail: cosa è giusto scegliere tra “A”, “CC” e “CCN”?

Il campo del destinatario nelle e-mail: cosa è giusto scegliere tra “A”, “CC” e “CCN”?

Avevi mai fatto caso che quando invii una e-mail puoi scegliere se inserire il destinatario nel campo “A”, “CC” o “CCN”?

Ognuno di questi campi ha una precisa funzione che potrebbe tornarti molto utile sia per l’uso privato sia per lavoro.

Alcuni non li avranno notati, ma oltre al classico campo del destinatario esistono anche CC e CCN.
Ad esempio, come puoi vedere nell’immagine sotto riportata, Gmail li inserisce a destra della sezione dei destinatari. Ovviamente la presentazione grafica può variare leggermente da un servizio di posta all’altro ma, sia che abbiano un campo a sé, sia che siano solo un’opzione laterale, A, CC e CCN sono sempre presenti.

Screen campo destinatario Gmail

Quindi a che cosa servono?

  1. “A”: potete trovarlo scritto anche come “To”, se è indicato in inglese.

AÈ il campo più utilizzato, anche perché è quello di più facile intuizione: qui potete inserire uno o più destinatari della mail.

Utilizzando questo campo tutti i destinatari della mail visualizzeranno, oltre all’indirizzo del mittente, tutti gli indirizzi e-mail degli altri destinatari della stessa.

Da Sapere: usare questo campo va bene se la mail è rivolta a tutte le persone senza distinzioni e se tutti i destinatari si conoscono tra loro perché, per motivi di privacy, qualcuno potrebbe non volere che il suo indirizzo fosse reso noto anche a tutti gli altri destinatari.

 

  1. “CC”: la sigla è nata inizialmente come acronimo di “copia carbone” (o carbon copy), riferendosi
    CCall’equivalente cartaceo con cui si stampavano le copie dei documenti. Successivamente ha assunto il significato di “copia conoscenza”.

Questo campo infatti serve ad inserire i destinatari a cui non è indirizzata direttamente la e-mail ma a cui è utile inviare una copia. Quindi, dopo aver inserito il destinatario effettivo (ad esempio l’organizzatore di un evento) puoi inserire le altre persone interessate in CC (ad esempio i tuoi amici che vorrebbero partecipare), in modo che siano messi a conoscenza della conversazione tra le 2 parti.

Quando il destinatario risponderà, infatti, la risposta arriverà sia al mittente (che diventerà il destinatario) sia a coloro che hanno ricevuto una copia (che resteranno riceventi di copia carbone).

Da sapere: anche in questo caso tutti gli indirizzi sono resi noti. Indirizzo del mittente, del destinatario, e dei riceventi di copia carbone sono visibili reciprocamente ad ognuno dei tre. Per lo stesso motivo che valeva per il campo “A”, è una pratica adatta nel caso in cui tutti siano disponibili a far conoscere il loro indirizzo e-mail agli altri.

P.S. Il destinatario ha la possibilità di rispondere al solo mittente o a tutti, quindi compresi tutti i contatti che erano inseriti in CC.

 

  1. “CCN”: sta per copia carbone/conoscenza nascosta. Lo puoi trovare indicato anche come BCC (blind CC.jpgcarbon copy), in inglese. È la funzione meno usata ma anche l’unica che risolve gli eventuali problemi di privacy dei riceventi.

Sostanzialmente ha una funzione simile al campo CC: qui vanno riportati gli indirizzi a cui inviare una copia del messaggio. La differenza è che i destinatari inseriti in CCN non vedranno i loro indirizzi di posta tra loro e anche il ricevente non vedrà che una copia del messaggio è stata inviata a qualcun altro ma solo qual è il mittente effettivo della mail.

Tuttavia quando il destinatario effettivo risponderà, tale risposta sarà ricevuta solo dal precedente mittente e non dai destinatari della copia carbone nascosta.

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