10 termini per conoscere il cloud

10 termini per conoscere il cloud

Il 2017 si sta prestando ad essere l’anno della svolta digitale dell’Italia, grazie soprattutto al piano nazionale Industria 4.0, che vede tra i grandi protagonisti il cloud. Ne sentiamoSearch parlare continuamente e questo crea molta confusione sull’argomento. Abbiamo quindi pensato di stilare un glossario di 10 termini che possa aiutare a risolvere i dubbi intorno ad alcune delle definizioni che ruotano intorno a questo settore.

Se prima hai bisogno di un ripasso su che cosa è il cloud, clicca qui.

IaaS – Infrastructure as a Service

É il servizio più evoluto di outsourcing di tutte le risorse ICT. Qualsiasi risorsa fisica in questo caso viene trasformata in una risorsa logica, il cliente infatti può esternalizzare totalmente le sue risorse. Questa tipologia di servizio prevede la virtualizzazione delle risorse hardware (CPU, RAM, spazio di archiviazione e schede di rete), permettendo quindi in tranquillità la flessibilità di una infrastruttura fisica, vista la scalabilità che si può ottenere, senza l’onere di gestione della parte hardware. Il cliente si trova quindi solamente a gestire i suoi storage, le sue reti e le risorse di calcolo in modalità distribuita da un unico cruscotto, senza doversi preoccupare di monitoraggio, sicurezza o aggiornamento degli strumenti che abilitano questi servizi.

PaaS – Platform as a Service

Questo servizio prevede la messa a disposizione del cliente di una piattaforma contenente tutti gli strumenti per la programmazione e  lo sviluppo di applicazioni in cloud: linguaggi di programmazione, librerie, servizi e strumenti dedicati, sono interamente sviluppati dal provider del servizio. L’unica preoccupazione del cliente rimane quindi la parte di sviluppo effettiva, visto che vengono eliminati i costi e la complessità associati all’acquisto e alla implementazione di software e hardware necessari alle attività di sviluppo delle applicazioni. Ovviamente il tutto web-based.

SaaS – Software as a Service

Questa tipologia di servizio prevede una distribuzione di un software sviluppato, gestito e controllato dallo sviluppatore e messo a disposizione dei propri clienti tramite il web. I clienti infatti accedono tramite una interfaccia web o personalizzata, pagando solo ad utenza e non dovendo così gestire né rete, né server o storage, perché tutto a carico del provider. L’esempio più comune, sono i servizi di webmail oppure le Google Apps.

Data centerData center

Può essere considerata la sala macchine che ospita i server, gli storage, i gruppi di continuità e tutte le apparecchiature necessarie a gestire i processi, le comunicazioni e i servizi che i provider forniscono a supporto di qualsiasi attività aziendale. Garantiscono i processi informativi.

Provider

É un fornitore di servizi privati e ad aziende che fornisce servizi di archiviazione, infrastruttura e piattaforma basati sul cloud e si occupa di tutte le implicazioni riguardanti i servizi forniti come manutenzione, assistenza, aggiornamenti, ecc.

Cloud Ibrido

In questo caso parliamo di un ambiente di cloud computing che utilizza il meglio delle tecnologie di cloud pubblico, privato e soluzioni di terze parti. Viene permesso infatti ai carichi di lavoro di alternare le modalità di servizio attingendo quindi tra cloud pubblico e privato in base alle esigenze di elaborazione.

Cloud Privato

Questa soluzione, solitamente adottata dalle realtà più grandi per avere una maggior tutela dei propri dati e un miglior gestione, prevede la presenza di server virtuali che gestiscono il cloud all’interno dell’azienda. Questa soluzione prevede un costo maggiore rispetto ai cloud pubblici perché si devono prevedere costi di manutenzione e amministrazione delle macchine effettuati da tecnici specializzati.

Cloud Pubblico

In questo caso il servizio è offerto da un fornitore che gestisce totalmente, quindi anche i costi, i server su cui vengono memorizzati i dati dell’azienda e su cui gireranno le macchine virtuali preposte a determinate operazioni. Questo servizio è scalabile, quindi si può decidere in qualsiasi momento quando aumentare o diminuire a seconda delle esigenze.Virtualizzazione

Virtualizzazione

Con questo termine si indica l’astrazione delle componenti hardware (CPU, RAM e Storage) degli elaboratori con il fine di renderle disponibili al software in forma di risorse virtuali. Grazie a questo processo, è possibile quindi installare sistemi operativi su hardware virtuali. Questo insieme di hardware virtuali prende il nome di virtual machine e su di esse, come abbiamo appena spiegato, può essere installato il software o le applicazioni di cui si ha necessità.

Hosting

Un servizio di rete che permette di allocare su un server web le pagine web di un sito web o di una applicazione web, rendendolo così accessibile dalla rete internet e ai suoi utenti.

 

Hai qualche altro termine che vorresti approfondire o vuoi suggerirci? Lasciaci un commento qui sotto!

Se non hai ben chiare alcuni concetti o se stai pensando di passare al cloud, non esitare a contattarci. Saremo lieti di fornirti tutte le risposte e le informazioni che ti servono.

 

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